IL LAVORO CHE VOGLIO.
Sentite un po’ le vicende reali (ve ne ho dato un’accenno qualche giorno fa) accadute a un mio carissimo amico, ma che potrebbero essere le vicissitudini di ordinaria quotidianità di uno qualsiasi di noi che appartiene alla schiera di non eletti e faticano per sbarcare il lunario in questa nostra società cosiddetta moderna.
Giuseppe mi dice sai…forse neanche Alice nel suo mondo di meraviglie riesce a trovare o a svolgere un lavoro così come vorrebbe, un lavoro adeguato alle sue capacità professionali, forse equiparato al suo titolo di studio o magari da esercitare così come la sua laurea richiederebbe!
Sarebbe bello…ma la realtà è un’altra, bisogna adeguarsi e prendere al volo quello che ti danno.
Non ti piace…pazienza, alla fine del mese tutti dobbiamo pagare il fitto o il mutuo.
A me sarebbe piaciuto poter fare il grande fotografo o il regista, sono consapevole di avere talento ed esperienza professionale a vagonate, consentitemi l’essere presuntuoso all’ennesima potenza ne ho i c. pieni di gente che non vale un c…e si ritrova sui circuiti nazionali e internazionali osannati da critici solo per avere denari da sperperare, perché ci pensa paparino o mammina o per una semplice e proficua apertura di cosce.
Non sono divenuto ciò che desideravo anzi volevo!
Da giovane mi dicevano che era presto, le aziende dicevano non ha esperienza, fra qualche anno… vedrà.
Alcuni anni sono trascorsi, le persone che mi avevano detto…vedrà fra qualche anno…mi hanno spiegato, sì ora è un vero esperto ma purtroppo adesso è troppo vecchio.
Ho messo in gioco quel po’ che avevo raggranellato con lavori sottopagati e spesso firmati da altri…ci hanno pensato la burocrazia, il fisco e le istituzioni a farmi fare qualche passo, sì ma indietro…il piccolo capitale, che parolone, l’ho investito fidandomi di loro, delle loro leggi e disposizioni a favore delle piccole fantasie della gente comune: sono diventati i miei soci di maggioranza.
In realtà quelle situazioni (le leggi speciali, le varie disposizioni a favore delle piccole e medie imprese,etc) sono studiate in alto per dare corpo al divertimento di chi è già protagonista da sempre.
Conclusione sto pagando mensilmente e a tasso d’interesse che rasenta quasi l’u. un debito di svariate migliaia di euro verso uno degli istituti preposti all’esazione di tributi e gabelle varie che, guarda caso, annovera fra la dirigenza, in proprio o rappresentati da parenti e amici, alcuni dei tanti potenti del nostro benevolo regime democratico.
Oggi l’unica entità che crede nel mio talento e nelle mie competenze professionali è una Camera di Consiglio composta da tre Magistrati che, al termine della causa civile del mio divorzio decide:…Tuttavia, in considerazione della presumibile capacità del Sig.Giuseppe di produrre ricchezza maggiore dei redditi dichiarati, in considerazione della sua competenza professionale, che può essere impiegata utilmente in attività collaterali privatamente svolte…può dare più del dovuto , questa è la conclusione a cui si è giunti (ve ne ho dato un’accenno qualche giorno fa).
Una condanna, diciamo così basata sul fatto esclusivo di immaginare, pensare, presumere che…
Immagina, se la stessa Camera di Consiglio avesse dovuto decidere di un reato penale che so un omicidio, io credo, penso, anzi, presumo che concluderebbero…Tuttavia, in considerazione della presumibile capacità del Sig.Pinco Pallino di essere ufficialmente un delinquente, in considerazione della sua competenza professionale di delinquere, che può essere impiegata utilmente in attività collaterali privatamente svolte…riterrebbe che il Sig.Pinco Pallino è l’omicida.