Chi sono

Utente: clictoclip
Nome: Antonio Merciai
Nato in settembre a Napoli, ha sviluppato il senso della composizione figurativa nel campo della pubblicità e del ritratto nella sua città oltre che a Vienna, Wetzlar e Berlino. Opera da professionista dell'immagine dal 1977 e dal 1984 la produzione televisiva diventa un ulteriore strumento di espressione della sua creatività. Free-lance da sempre, ha affinato la sua esperienza con reportage dalla Russia dove ha collaborato con le redazioni televisive delle principali emittenti russe ed ucraine. Amante della buona cucina e, naturalmente, del proprio lavoro. Il progetto "Napoli, donna e…femmina" nasce nel 1985 dalla consapevolezza e dalla convinzione che Napoli è città, pur con i suoi enormi problemi, riconducibili ai ricordi storici e sociali e che sembrano trasparire dal grigiore di parte dei suoi monumenti o edifici del passato. "Napoli, donna e…femmina" ha la necessità di comunicare e fare arte in una metropoli che ha bisogno di esprimersi culturalmente, con la certezza che anche in questo campo possa imporsi o, perlomeno, essere presente. Perché "Napoli, donna e…femmina"? La sirena Partenope diede il nome alla città e da sempre Napoli è donna ed è femmina. Donna nel suo modo di porsi, di farsi bella, femmina nell'ammaliarti e nel suo modo di tradire. Starle vicino è come stare accanto a una donna, accanto a una femmina, un rapporto tormentato e possessivo, ma vale la pena essere preso dalla tormenta e accettarne la possessività per entrare in lei e farne uscire il calore, il colore e la forza che si nascondono nell'apparente scuro, freddo, sopito vulcano. Alevtina Samojlenco

Commenti recenti

Archivio

oggi
marzo 2009
--- 2007 ---
--- 2006 ---

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
domenica, 26 novembre 2006

In mattinata sono andato un pò in giro...ho notato qualcosa di nuovo nelle strade, ma sì è domenica.No c'era dell'altro...ops...ci sono..ma guarda un pò ad ogni angolo che va da Fuorigrotta al centro pattuglie di varie forze dell'ordine, tutte con auto e moto nuove fiammanti e con divise tirate a lucido.Cosa è accaduto...non vedevo da tempo tanto fervore di servizio d'ordine,poi ho ricordato:nella nostra città è arrivato il Presidente che ha dato la "scossa".Che durata avrà la scossa,riuscirà a trasmormarsi nel darsi almeno una mossa a partire dal 29 novembre, quando lui, il Presidente sarà andato via da Napoli?Rivedrò le stessa scena di stamattina o si pensa di risolvere il tutto spostando gli autobus degli stranieri anzi extracomunitari come siamo abituati a sentirli chiamare,tra l'altro fra le prime forze lavoro non solo della nostra città, dalla zona portuale alle periferie ghettizzate di Ponticelli in modo che almeno l'immagine sia salva un pò come il cafone d'altri tempi che per andare in città indossava l'abito buono della festa senza però essersi lavato?Signor Presidente la prossima volta improvvisi faccia una gita fai da te e vada in incognito nelle città del belpaese e tocchi con mano quello che lei già sa del resto son passati solo pochi decenni dal...1947,laurea in Giurisprudenza con una tesi di economia politica dal titolo: "Il mancato sviluppo industriale del Mezzogiorno dopo l'unità e la legge speciale per Napoli del 1904"...ricorda?

postato da: clictoclip alle ore 16:32 | link | commenti
categorie: diritti e doveri

Commenti