Ma questa crisi, almeno qui da noi, sarà reale? Mi sa tanto che in molti casi sia un paravento dietro cui nascondere scelte sbagliate e investimenti a cuor leggero operati da manager, solo di nome ma non di fatto, dal guadagno facile di cui pagheranno le conseguenze solo i più deboli perdendo il posto di lavoro e...i politici stanno a guardare!
Solo oggi mi sono reso conto che il tempo passa inesorabile.Talvolta è anche crudele, ti sottopone a prove che credi impossibili, ti frappone ostacoli insormontabili ma...è il mio tempo e da sempre combatto e nulla mi fermerà e ne sono felice perchè è la mia vita.
"...e solo in silenzio poteva andare via:pensate al fragoroso botto di un peto che avrebbe avviluppato come in una soporifera nube tossica i convenuti portandoli seco con discrezione.Lui sì aveva girato il mondo e continuerà a farlo anche all'altro mondo rientrando a suo piacimento e a sorpresa nel mondo degli stolti lasciando tracce visibili e olezzose di se nelle immediate vicinanze di amici e non.Ora il suo obiettivo si sofferma con maggiore cura a comporre i mosaici di chi lo ha seguito,ammorbato e scassato.Il miracolo italiano è già stato regalato...reale e tangibile non come sogno.Il suo fisico minato e scarrupato ha detto la sua fino all'ultimo consapevole che dall'altra parte, nell'altra dimensione lo stavano aspettando gioie e sollazzi ancor più coinvolgenti.Potreste dire lo stesso voi che vi illudete di conquistare, dominare e girovagare solo con la favella?Si è menzionato Totò, ricordiamo anche Eduardo, Questi Fantasmi e verrebbe quasi da dire:"qui rido io" di scarpettiana memoria, i fantasmi esistono e presto ve ne accorgerete come già hanno avuto modo di provare all'associazione ex fotografi prostatici in congedo che per non aver provveduto a collette e contributi vari sono ancora alle prese con commercialisti, fiscalisti e finanzieri vari." questa la mia risposta dall'aldilà.
Subito si fece sentire l'esimio Maestro che si unì al coro di condoglianze scrivendo:"Da poche ore ho appreso dal mio sito la funesta notizia della scomparsa di Antony Merciai.Sono scosso, molto scosso pensando alla sua tenera età.Ha dato moltoal panorama delle tv napoletane e proprio nel momento in cui stava ottenendo il massimo (l'assunzione) un angioletto lo ha portato a fare i palinsesti nel cielo.Ci mancherà il tuo modo elefantesco di camminare, il tuo modo agreste di parlare, il tuo mondo bucolico di trattare gli amici, in fondo ci mancherai.Addio palla di stocco il tuo giovane amico gigi."
Martedì 24 marzo 2004 Marzio Di Mezza inviava una mail:Da la Pravda di domani:Tragicamente scomparso Antonio Merciai, storico cameraman napoletano.E' andato via in silenzio.Anche questa volta; per il suo ultimo viaggio, ha scelto la discrezione.Lui che ha girato il mondo per fermare nel suo obiettivo le immagini che aveva in mente prima ancora di partire, s'è portato via quel mosaico di suggestioni e di colori, di zoom e panorami, di donne che non sono mai mancate nella sua vita:una vita breve e povera.Povera come lui negli ultimi tempi, precario presso una importante emittente televisiva della Campania, da anni in attesa di poter svoltare, speranzoso di poter regalare un sogno, un miracolo - il miracolo italiano - alla sua compagna e alla sua potenziale suocera. Ma Antonio non ce l'ha fatta.Un pezzo alla volta il suo poderoso fisico ha ceduto.Prima l'atrofizzazione scrotale del glande, poi la perdita di funzionalità della cistifellea, allo spappolamento del fegato con complicazioni muscolari agli arti.Quegli stessi arti inferiori che lo avevano portato in giro per il mondo, ieri, mentre gli amici commossi assistevano alla cerimonia, lo hanno portato fino al vicino cimitero di Poggioreale.Sì, a piedi, tragicomicamente imitando Totò, perchè con lui la vita è stata cinica fino alla fine. Lo ricorderemo con il sorriso, cosa che, in verità, ha fatto molto di rado. Ciao Antonio.